🏦 Conto bancario partita IVA: sei obbligato ad aprirne uno?
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Ecco l'essenziale da ricordare sul conto bancario per partita IVA nel 2026: Conto business o conto corrente? Un semplice conto corrente dedicato è sufficiente, non è obbligatorio per legge aprire un conto business Migliori conti gratuiti : Heropay, N26, Finom e Revolut dominano le offerte senza canone mensile Aper
Ecco l'essenziale da ricordare sul conto bancario per partita IVA nel 2026:
Conto business o conto corrente? Un semplice conto corrente dedicato è sufficiente, non è obbligatorio per legge aprire un conto business
Migliori conti gratuiti: Heropay, N26, Finom e Revolut dominano le offerte senza canone mensile
Apertura rapida: 5 minuti per le neobanche vs 1-2 settimane per le banche tradizionali
Conto bancario partita IVA: sei soggetto all'obbligo?
La normativa italiana definisce precisamente quando un titolare di partita IVA deve aprire un conto bancario dedicato:
Regola generale: Nessun obbligo di aprire un conto dedicato per i liberi professionisti.
Conto dedicato ≠ conto professionale. Un semplice conto corrente personale riservato alla tua attività professionale è sufficiente legalmente.
Sanzioni in caso di inadempienza: Confusione contabile durante i controlli dell'Agenzia delle Entrate, possibile accertamento fiscale, difficoltà a giustificare le tue spese professionali.
Nostro consiglio: Nonostante non sia obbligatorio per legge, apri un conto dedicato fin dall’inizio. Questo semplifica la tua contabilità e mette al sicuro le tue dichiarazioni fiscali.
Conto business VS conto corrente dedicato: quale differenza per le partite IVA?
Le due soluzioni sono legalmente valide. Ecco come scegliere.
| Criterio | Conto corrente dedicato | Conto business |
|---|---|---|
| 0-5€/mese | 0-30€/mese |
|
|
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| Base (bonifici, carta) | Avanzati (POS, fatturazione, interessi attivi) |
| Limitati | Contabilità e fatturazione integrate |
| Fatturato <50K€, gestione semplice | tutti i profili |
Attenzione: Alcune banche tradizionali rifiutano l'uso professionale su conti correnti classici. Verifica le condizioni generali prima di aprire un conto.
Top 4 conti per partite IVA nel 2026
Ecco la nostra selezione delle migliori soluzioni bancarie per partite IVA.
| Banca | Tariffa | Carta fisica | Bonifici istantanei | Fatturazione | Trustpilot |
|---|---|---|---|---|---|
| 0-39€/mese |
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| 4,3/5 |
| 0€/mese |
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| 4,6/5 |
| 0€/mese |
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| 4,2/5 |
| 0 €/mese |
|
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| 3,8/5 |
Heropay: ben più di un conto business per partite IVA
Heropay propone conti business con remunerazione della tua liquidità fino al 5%.
Cosa cambia tutto: IBAN europeo, Visa Platinum, bonifici istantanei illimitati, fatturazione e contabilità integrate. Supporto 7/7, 100% italiano.
Tariffe:
Hero X gratuito (1 carta virtuale)
Hero Go a 9€/mese
Hero Pro a 39€/mese
Per chi? Titolari di partita IVA che vogliono ottimizzare la loro operatività fin dal lancio
Finom: conto gratuito ma limitato nei bonifici
Finom propone un'offerta Free con carta Visa virtuale, senza fatturazione integrata. Supporto clienti limitato.
Limite frustrante: Solo 2.500€ di bonifici in uscita gratuiti mensili
Per chi? Partite IVA con pochissimi movimenti bancari mensili
Revolut Business: l'opzione multi-valuta gratuita
Revolut propone un conto con Mastercard fisica e virtuale, 5 bonifici SEPA gratuiti al mese, conto multi-valuta ideale per l'internazionale.
Punto di forza: Fatturazione integrata, POS disponibile con commissioni dello 0,8% + 0,02€.
Limite: Oltre i 5 bonifici mensili, ogni bonifico costa 0,20€.
Per chi? Partite IVA con attività internazionale o pagamenti in valute estere.
N26 Business: gratuito ma molto basico
N26 propone un conto con carta virtuale (carta fisica a pagamento a 10€), bonifici illimitati, cashback 0,1%.
Limiti: nessuna fatturazione integrata, nessuna evoluzione possibile verso un'offerta per società.
Per chi? Partite IVA minimaliste senza bisogno di servizi avanzati. Non raccomandato.
Come aprire un conto bancario per liberi professionisti: passaggi e documenti
Aprire un conto bancario per liberi professionisti richiede tra 5 minuti e 2 settimane, a seconda dell’istituto scelto.
I documenti da fornire
Documenti obbligatori:
Documento d'identità valido (carta d'identità o passaporto)
Attestato di residenza recente (ultimi 3 mesi)
Visura camerale o certificato di attribuzione partita IVA
Codice fiscale
I 4 passaggi di apertura
Prepara i tuoi documenti in anticipo per accelerare il processo.
Scegli l’istituto secondo i tuoi bisogni reali (vedi il nostro top 4 sopra).
Iscrizione online: 5-10 minuti per le neobanche come Heropay, Finom o Revolut. 1-2 settimane con appuntamento obbligatorio per le banche tradizionali.
Ricezione carta e attivazione: Carta bancaria in 5-10 giorni, attivazione immediata tramite l'applicazione mobile.
Tempo medio: 24-48h per le neobanche vs 1-2 settimane per le banche tradizionali.
I 5 vantaggi concreti di un conto dedicato per la tua partita IVA
Un conto bancario dedicato semplifica il tuo quotidiano da professionista.
1. Chiarezza contabile totale
Separazione netta tra le tue entrate professionali e spese personali. Calcolo del fatturato semplificato per le tue dichiarazioni fiscali.
2. Sicurezza in caso di controllo fiscale
Evita gli accertamenti durante i controlli. Giustificazione immediata delle tue spese professionali.
3. Monitoraggio della cassa in tempo reale
Visione chiara della tua attività, anticipazione dei tuoi bisogni di finanziamento.
4. Dichiarazioni facilitate
Export automatico delle tue transazioni per l'Agenzia delle Entrate. Risparmio di tempo considerevole.
5. Credibilità professionale
IBAN professionale sulle tue fatture, immagine seria verso i tuoi clienti e partner.
Banca online VS banca tradizionale per partite IVA
La scelta tra banca online e banca tradizionale dipende dalla tua attività.
| Criterio | Banca tradizionale | Banca online |
|---|---|---|
| 15-30€/mese | 0-15€/mese |
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| 1-2 settimane | 5-48h |
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Verdetto: Le banche online convengono all'85% delle partite IVA (attività digitali, servizi, consulenza). Le banche tradizionali restano utili per le attività con incasso contanti rilevante.
Caso pratico: Lucia, grafica freelance, ottimizza le sue finanze
Profilo: Lucia, 28 anni, grafica freelance con partita IVA da 1 anno.
Fatturato: 35.000€ annui.
Bisogni identificati: Fatturazione clienti, bonifici fornitori (3-5 al mese), nessun incasso contanti, mobilità.
Situazione iniziale: Conto Intesa Sanpaolo a 18€/mese con strumenti base. Nessuna remunerazione della sua liquidità di 20.000€ in media.
Soluzione ottimale: Heropay Hero Go a 9 €/mese.
Benefici concreti:
Fatturazione integrata con sincronizzazione contabile automatica
Bonifici istantanei per pagare i suoi fornitori rapidamente
Liquidità remunerata al 5% per 60 giorni poi 1% = circa 200 €/anno di redditi passivi, cioè più del costo del suo abbonamento Hero Go!
Risultato concreto: Risparmio di 108€/anno sul canone annuo (18€ vs 9€) + 200€/anno di remunerazione liquidità = 308€ guadagnati all'anno.
Top 4 delle alternative per il tuo conto partita IVA
Ecco le principali soluzioni disponibili nel 2026.
Heropay: Finanziamento istantaneo + remunerazione liquidità fino al 5%
Revolut Business: Campione multi-valuta
N26 Business: Basico ma gratuito
Finom: Cashback attraente
Perché Heropay cambia le carte in tavola per le partite IVA
Heropay si differenzia radicalmente dalle banche tradizionali e dalle neobanche classiche.
Un conto che rende invece di costare
Le banche tradizionali presentano costi pari a 15-30€/mese. Le neobanche gratuite non remunerano la tua liquidità.
Heropay remunera la tua liquidità fino al 5% lordo annuo per 60 giorni, poi 1% (Hero Go) o 1,85% (Hero Pro). Su 20.000€ di liquidità media, questo rappresenta 200-370€ di redditi passivi all'anno.
FAQ: le tue domande sul conto bancario partita IVA
Un conto business è davvero obbligatorio per le partite IVA?
No, però è consigliato per ragioni di trasparenza e semplicità.
Qual è il migliore istituto gratuito per partite IVA nel 2026?
Heropay e Revolut sono le soluzioni migliori, per bisogni diversi. Heropay eccelle sulla remunerazione di liquidità, Revolut per i bisogni internazionali.
Quanto tempo per aprire un conto partita IVA?
5 minuti a 48 ore con Heropay o Revolut. Banche tradizionali: 1-2 settimane con appuntamento obbligatorio in filiale.
Quali documenti per aprire un conto bancario per liberi professionisti?
Documento d'identità, attestato di residenza recente (ultimi 3 mesi), visura camerale o certificato attribuzione partita IVA, codice fiscale. Alcune banche chiedono anche un giustificativo dei redditi.
Posso usare il mio conto personale per la mia partita IVA?
Legalmente sì, ma è fortemente sconsigliato: confusione contabile, rischio di accertamento fiscale, immagine non professionale. Apri un conto dedicato fin dall’inizio.
Si può cambiare banca facilmente?
Sì. Il cambiamento manuale resta semplice: apertura nuovo conto + trasferimento IBAN clienti e fornitori + chiusura vecchio conto. Circa 1 mese di transizione.
Le banche online permettono di depositare contanti?
Raramente. Privilegia una banca tradizionale se incassi regolarmente contanti ed eventualmente utilizza un conto online per il resto della tua gestione.
Quale banca per una partita IVA che lavora a livello internazionale?
Revolut Business (conto multi-valuta, pagamenti internazionali senza commissioni) è la soluzione migliore, Heropay propone un IBAN tedesco per i tuoi bisogni europei.
Cosa fare in caso di rifiuto di apertura conto bancario?
Se una banca rifiuta di aprire il tuo conto, deve fornirti un'attestazione o lettera di rifiuto. Puoi quindi rivolgerti alla Banca d'Italia che designerà un istituto bancario con l'obbligo di aprire un conto a tuo nome. È la procedura del diritto al conto garantita dalla legge.



